MIGLIAIA DI EREDI PER MARIA

Intervista a Monica Ramazzotti – Responsabile Lasciti di AIL

 

 

Ciao Monica, nella tua esperienza di lavoro per AIL, hai un ricordo particolare di un lascito testamentario a favore della vostra associazione?

Si, certamente e colgo anche l’occasione per dire grazie al Signor Pietro per averci segnalato l’esistenza di una polizza sottoscritta da sua sorella Maria, una signora veneta di appena 60 anni morta da sola in casa, nella quale l’AIL era indicata quale beneficiaria del capitale versato. Si tratta di una somma di denaro significativa che abbiamo potuto ricevere, solo dopo ben due anni dalla scomparsa della Signora che non aveva figli ma solo dei fratelli con i quali aveva interrotto i rapporti per diatribe familiari.

 

Quale è stata la reazione del Signor Pietro al momento della scoperta di questa polizza?

Piero ha ritrovato casualmente in casa una copia della polizza, che non era stata menzionata nel testamento e di cui nessuno era a conoscenza, se non il funzionario della Compagnia assicurativa che gliela aveva fatta sottoscrivere. Quest’ultimo, tuttavia, non ce ne aveva dato notizia come accade spesso in questi casi. Piero serenamente e fermamente convinto dell’importanza di rispettare le sorprendenti volontà della sorella ha permesso all’AIL, che non aveva notizia del lascito, di fare le opportune ricerche presso la compagnia di assicurazioni al fine di ottenere l’erogazione dei fondi.  Serenamente e fermamente convinto dell’importanza di rispettare le sorprendenti volontà della sorella ha permesso all’AIL, che non aveva notizia del lascito, di fare le opportune ricerche presso la compagnia di assicurazioni al fine di ottenere l’erogazione dei fondi.  

 

Potresti descriverci in poche parole il senso di questo lascito per la vostra Associazione?

Piero ha interpretato e voluto rispettare la scelta di Maria di fare un Lascito Solidale attraverso la polizza, quale chiara e decisa volontà di far arrivare i suoi risparmi, senza ostacoli, ai progetti di ricerca sulle malattie del sangue. Infatti così disponendo ha sottratto il lascito alle complesse vicende successorie, legate all’apertura del suo testamento che, come Maria aveva immaginato, avrebbero rispecchiato i difficili rapporti familiari rischiando di mettere in pericolo la sua decisione. Piero alla fine è  stato ben lieto e fiero del gesto di Maria sottolineando che così Lei “avrà migliaia di eredi”: i pazienti  ematologici che beneficeranno del suo generoso contributo!

 

 Le polizze vita: non rientrano nel patrimonio ereditario e anche quando ci sono eredi legittimi si può liberamente scegliere di indicare quale beneficiario del capitale versato una Associazione no profit/Onlus. Questa non deve sostenere alcun costo della successione e può contattare direttamente la compagnia per l’erogazione di quanto lasciato. Il sottoscrittore/sostenitore ha la facoltà di modificare in qualsiasi momento il beneficiario indicato, purché lo faccia inviando tale richiesta per iscritto alla compagnia assicuratrice.  E’ fondamentale, come si evince dalla storia raccontata, consegnare un copia della polizza all’Associazione beneficiaria o comunque informarla del lascito disposto con questa modalità.

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