Italiani sempre più generosi nei lasciti solidali: un obiettivo raggiunto dal Comitato Testamento Solidale

Gli Italiani sembrano dare infinite prove di generosità. Stando ai numeri del CENSIS sono oltre 32 milioni i nostri connazionali che hanno sostenuto nell’ultimo anno una causa benefica e sono aumentati anche i testamenti solidali. Dall’ultima indagine GFK Eurisko del 2016, commissionata da Comitato Testamento Solidale (cui fanno parte 19 prestigiose organizzazioni no profit – ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d’Oro, Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amnesty International, Amref, Cesvi, Intersos, Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Pasteur, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Progetto Arca, Telefono Azzurro, Unicef, Università Campus Bio-Medico di Roma – con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato), è emerso che il 14% dei nostri connazionali è pronto a inserire nelle disposizioni testamentarie un lascito; il 3% ha dato già dato indicazioni mentre l’11% è intenzionato a farlo. Non solo, da una stima elaborata dall’Osservatorio Fondazione Cariplo, potenzialmente da qui al 2030, la propensione degli italiani verso il lascito solidale continuerà a salire: circa 420.000 famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per lasciare in beneficenza parte del proprio patrimonio in favore di cause sociali, scientifiche e umanitarie, nel rispetto dei diritti dei propri eredi. Così facendo, il Terzo Settore, potrà contare su circa 129 miliardi di euro provenienti da eredità e lasciti.

Tra coloro che decidono di aiutare mediante il lascito migliaia di persone, in Italia e nel mondo, da un’indagine presentata oggi nel corso dell’evento, condotta dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con il Comitato Testamento Solidale, ci sono anche i notai che non fanno mancare il loro sostegno per le cause importanti. Infatti, oltre a raccogliere e far rispettare le volontà testamentarie di tanti italiani, 3 notai su 10 hanno già redatto il loro testamento e in 1 caso su 4, ha inserito un lascito scegliendo uno o più progetti benefici. Tra i notai che, invece, non hanno dato indicazioni sul testamento solidale, ben il 63% non esclude che lo farà in futuro.

Si tratta di risultati di sensibilizzazione importanti che derivano anche dall’azione del Comitato che in questi anni ha lavorato ininterrottamente per sensibilizzare le persone sul tema e che, alla vigilia della Giornata Internazionale del Lascito Solidale (13 settembre), ha organizzato “Italiani dal dono al lascito. DNA solidale”: un viaggio nella cultura del popolo italiano che inizia a scegliere il testamento solidale per lasciare una traccia di sé oltre la vita. Per un giorno, il Teatro Quirinetta è diventato infatti la location di un evento che si snoda lungo un percorso dedicato al tema del dono e del lascito solidale. Un evento nell’evento: un ted talk sul tema del testamento solidale durante il quale sono stati presentati i dati di una ricerca inedita realizzata tra i notai del Consiglio Nazionale del Notariato alla presenza, tra gli altri, di Rossano Bartoli portavoce di Comitato Testamento Solidale e Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro, Gianluca Abbate Consigliere e Responsabile dei Rapporti con il Terzo Settore del Consiglio Nazionale del Notariato, Matteo Aria professore ordinario di Antropologia Culturale e Francesca Brezzi professoressa di Filosofia Morale; un reading teatrale con la partecipazione degli attori della scuola di teatro dell’Associazione 21grammi, Idee in movimento, diretti dai trainers M. Grossi e G. Oppedisano, per dare voce alle testimonianze della nostra cultura solidale; una mostra fotografica e un’originale istallazione artistica che ha visto i partecipanti compiere un gesto a sostegno della campagna di Comitato Testamento Solidale.

GUIDA AI LASCITI

Voglio lasciare al mondo il futuro che ho sempre sognato

Tutte le informazioni utili per fare un lascito solidale