IL TESTAMENTO: QUANTO NE SAI?

 

Quanto ne sappiamo di eredità e testamenti? Chi ha diritto a ricevere un lascito testamentario e, soprattutto, in quale percentuale? Quali sono gli adempimenti da rispettare? È arrivato il momento di chiarire dubbi e perplessità a se stessi, ai propri familiari e anche ai terzi. Ecco le risposte ad alcune delle domande più frequenti.

 

Il testamento nell’ordinamento civile italiano è un atto con cui un soggetto (detto testatore) dispone dei propri averi o di parte di essi per il tempo in cui avrà cessato di vivere. Si tratta di un atto strettamente personale e non può in alcun caso compiersi a mezzo di rappresentante.

 

La volontà testamentaria si basa su 4 principi fondamentali:
• il principio di certezza: bisogna indicare in maniera chiara ed evidente la persona/e o l’ente/i a favore del quale è dettata la disposizione testamentaria;
• il principio di personalità: è un atto personale che esprime le volontà personali e non può essere delegato ad altro soggetto;
• il principio di formalismo: l’ordinamento richiede che la volontà testamentaria sia manifestata attraverso forme tipiche, espressamente e tassativamente previste (testamento olografo, pubblico o segreto);
• il principio di revocabilità: consente al testatore di revocare, modificare e aggiornare più volte e fino all’ultimo momento di vita le disposizioni testamentarie.

 

In mancanza di testamento valido, oppure quando il testamento non dispone dell’intero patrimonio del defunto, ma solo di determinati beni si apre, in tutto o in parte, la successione legittima.

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