UNA VITA PER LA RICERCA

Intervista ad Alessandro Betti, Direttore Raccolta Fondi Fondazione Telethon

Ciao Alessandro, sappiamo che ogni lascito è una storia a sé, ne ricordi una in particolare?

Sicuramente quella di Concetta Leonardi, siracusana, farmacista, da anni in pensione che ha scelto di lasciare alla Fondazione Telethon la sua eredità. La ricordiamo ancora come una donna forte e determinata con un importante spirito sociale, attenta agli altri, a quanti soffrono, hanno bisogno di assistenza e sperano in un futuro migliore.

Cosa successe esattamente?

La dottoressa Leonardi se ne è andata nell’agosto del 2010, all’età di 86 anni ma ancora oggi, a ricordarla, ci pensano le memorie e i racconti degli amici e dei clienti della sua farmacia che ne parlano con stima e affetto. Giovanissima, conseguì ben due lauree, una in chimica, l’altra in farmacia e, negli anni universitari esercitò, a Parma, dove aveva studiato, la professione di ricercatrice, in un’epoca in cui nei laboratori di ricerca le donne erano una rarità. Proprio in ricordo della dedizione, della tenacia e della passione necessarie a ogni ricercatore per svolgere il suo lavoro, la dottoressa Leonardi ha voluto lasciare alla Fondazione Telethon i suoi beni. Per aiutarci a realizzare, seppur a distanza di decenni, le speranze e i sogni della sua giovinezza.

Una donna sempre avanti sui suoi tempi…

Infatti! A Siracusa la ‘dottoressa’ è ancora una leggenda perché fu la prima donna ad avere la patente e a guidare l’automobile. Fu anche un’instancabile viaggiatrice, prima al fianco del marito e poi, dopo averlo perso prematuramente, da sola. Si ricordano i lunghi viaggi che l’hanno portata a toccare anche i Paesi dell’estremo oriente, in un anelito di conoscenza che ancora, in un certo senso, ricordava il suo amore per la ricerca. Tutto questo, senza mai dimenticare i bisogni di quanti le erano vicini. Per tutta la vita si è dedicata, infatti, all’assistenza dei malati terminali e dei grandi invalidi, due categorie che sempre le sono state particolarmente a cuore.

Cosa le direste se potesse ancora leggerci?

Tutta la Fondazione Telethon, oggi, vuole ricordare la dottoressa Leonardi con un pensiero speciale. Non solo perché ha voluto essere al fianco della missione della Fondazione con un gesto che è tanto semplice quanto importante, ma anche perché questo gesto rappresenta in qualche modo la sintesi di un’intera esistenza dedicata agli altri. Nella piena consapevolezza di quanto sia importante guardare oltre se stessi e di quanto sia bello proiettare i propri desideri trasformandoli in leve per un domani migliore. 

 

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