TORINO E IL CONTE DI CAVOUR

 

 

Ricordate quando a scuola si studiava la storia dell’unità d’Italia? E ricordate chi, tra i personaggi di quel periodo, era il maggiore artefice dell’unità d’Italia? Il suo nome per esteso è Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, a tutti noi noto come Camillo Benso Conte di Cavour. Di lui sono note le peculiarità di statista europeo e il fatto che fu il primo Presidente del Consiglio dell’Italia unita. Meno note invece sono le sue caratteristiche umane e la storia del suo testamento. Infatti il Conte non fu solo uomo politico ma anche uomo di grande generosità. Infatti, indirizzò il proprio altruismo non solo ai familiari ma anche ai più fedeli collaboratori: al segretario personale, al cameriere, e al mastro di casa; e soprattutto alla città in cui era nato, Torino. Alla sua “città patria” donò, infatti, un fondo di cinquantamila lire per costruire un asilo pubblico in uno dei quartieri più marginali dell’epoca.

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