TESTAMENTO SOLIDALE: UNA STORIA SPECIALE

Intervista ad Alessandra Carancini – Responsabile Lasciti della Lega del Filo d’Oro

 

 

Ciao Alessandra, sappiamo che ogni lascito è una storia a sé, ne ricordi una in particolare?

Tutte le storie di lascito per noi sono importanti, ma una è davvero speciale, quella di M. una signora del Nord che, tanti anni fa, visitando il nostro Centro di Riabilitazione di Osimo, ne rimase talmente colpita che decise di devolvere una somma di denaro per intestare al marito appena scomparso un ambiente del Centro.

 

Un grande gesto di generosità, come andò a finire?

Dopo la morte del marito, la signora M., ha preso l’abitudine di venirci a trovare spesso insieme al fratello, per seguire da vicino la nostra attività. Si informava sui progetti, sulla vita dell’associazione, sulle persone che aveva conosciuto nei centri e alle manifestazioni.

Così, negli anni, si è creato un vero e proprio rapporto di amicizia con tutti noi, ma in particolare con il nostro Segretario Generale, con cui amava parlare.

Insomma, è diventata nel tempo una delle nostre socie più convinte e impegnate, tanto che non avendo figli, ha deciso di fare testamento a favore della Lega del Filo d’Oro.

Ancora oggi ricordiamo con un sorriso quando, scherzando con il nostro Segretario, diceva

“Mi raccomando dottore, spenda bene i soldi che lascerò alla Lega del Filo d’Oro, sono il risultato di una vita di sacrifici fatti da me e da mio marito. Ripongo in lei la massima fiducia”.

 

E cosa avete realizzato con il suo lascito?

La signora M. ci ha lasciato un cospicuo patrimonio che fa di lei una delle più grandi benefattrici della Lega del Filo d’Oro finalizzato a sostenere il grosso investimento per la realizzazione della nuova Sede Nazionale di Osimo.

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